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martedì, 18 aprile 2006

AGGIORNAMENTO #2

Ora provano a fare pressing sulla Cassazione, in prima fila stavolta c'è Bondi, uno che per il Cavliere, se li avesse, darebbe fino all'ultimo capello e c'è chi dice anche di più...

20:07 Follini: "Massima fiducia in Cassazione"

Marco Follini esprime "massima fiducia nell'operato della Cassazione e del sistema istituzionale del nostro Paese. L'appello della Cdl risente degli strascichi della campagna elettorale, ma non si può dire che attenti all'indipendenza della Corte. Semmai, corre il rischio di apparire semplicemente ovvio". E' quanto si legge in un comunicato dell'ex segretario dell'Udc.

"Sì, ma soprattutto io voglio che ci rimanga risanata nell'Euro. Risanata nei conti e con un debito in calo". Romano Prodi risponde così a 'Nos', radio pubblica olandese, che gli chiede se l'Italia resterà sempre nell'euro. A proposito dell'articolo del Financial Times, Prodi spiega: "Il giornale non deve dimenticare che con il mio governo il debito pubblico era calato vorticosamente e ha ripreso a crescere solo negli ultimi due anni del governo Berlusconi. Il cammino del risanamento l'Italia l'aveva già cominciato a percorrere. Ora ho semplicemente da prendere decisioni coerenti, fare quello che ho fatto l'altra volta quando peraltro, non avevo certo maggioranza governativa più forte di oggi".

Forza Italia in Emilia Romagna gioca l'ultima carta. La coordinatrice Isabelle Bertolini ha presentato un ricorso alla corte d'Appello di Bologna affinché si proceda al riconteggio di tutte le schede. Non ci sarà da aspettare molto perché, come spiega la stessa Bertolini, "siamo stati convocati per domani mattina dal presidente dell'ufficio circoscrizionale elettorale che ci darà una risposta". "Abbiamo deciso di fare questo ricorso - spiega Bertolini - perché ci siamo resi conto che ci sono degli errori e delle anomalie anche nei registri e nei verbali che sono stati vagliati dal personale di cancelleria e non dalla commissione alla presenza di magistrati e rappresentanti di lista".

"Nessuno ha detto questo. Noi chiediamo solo che la Corte lavori con accuratezza, attenta non solo allo spirito ma anche alla lettera della legge". Così il ministro Rocco Buttiglione, risponde a chi gli chiede se la Cdl pensa di non riconoscere il verdetto della Cassazione. "Qualcuno ha alzato la voce - insiste il ministro centrista - chiedendo di fare in fretta. Noi chiediamo di fare in fretta ma bene. Tenuto conto del margine esiguo - conclude Buttiglione - è necessaria una acribia, ovvero il massimo della precisione". Infine, a chi gli chiede se comunque le Camere verranno convocate il 28, Buttiglione risponde con un "non è detto". "Ovviamente non dipende da noi - aggiunge - ma dai tempi che verranno utilizzati dalla Corte di Cassazione per proclamare il dato ufficiale".

"Quella della Cdl è una indebita pressione nei confronti della assoluta indipendenza delle Corte di Cassazione. Le corti di Appello hanno proceduto nei tempi che hanno ritenuto necessari in un clima avvelenato ad arte dal centrodestra e, in tutti i casi, le verifiche in atto sono una prassi prevista dalla legge e non una misura straordinaria imposta dagli allarmi immotivati di questi giorni. Ancora una volta il centrodestra dà prova di una grave mancanza di senso delle istituzioni alimentando la cultura del sospetto quando è più che mai evidente che si sta cercando unicamente di sporcare la vittoria del centrosinistra agli occhi degli italiani". Lo affermano i coordinatori dell'Ulivo Fabrizio Morri, Renzo Lusetti e Giulio Santagata.

A margine della conferenza stampa, il coordinatore di Forza Italia Sandro Bondi chiarisce che l'appello alla Cassazione "non è un ricorso, ma se continuano le irregolarità non escludiamo di percorrere nessuna possibilità che la legge offre, compresi eventuali memorie o ricorsi alla Cassazione".

"Oggi il consiglio federale della Lega si è riunito per un'analisi del voto e adesso restiamo in attesa del pronunciamento ufficiale su chi ha vinto le elezioni": lo ha detto l'ex ministro Roberto Calderoli al termine dei lavori del Carroccio a Milano alla presenza di Umberto Bossi. "Aspettiamo di sapere chi ha vinto le elezioni - ha aggiunto Calderoli - se saremo in maggioranza governeremo, sennò faremo opposizione". Calderoli ha anche ribadito il no della Lega a qualsiasi "inciucio".

"Siamo certi che, a parti rovesciate, la sinistra avrebbe detto e richiesto le stesse cose". Così il coordinatore di Forza Italia, Sandro Bondi, in conferenza stampa a Palazzo Grazioli spiega, a nome di tutto il centrodestra, la decisione della Cdl di appellarsi alla Cassazione per un'ulteriore verifica dell'esito elettorale.

Il coordinatore nazionale di Forza Italia, Sandro Bondi, dice in conferenza stampa che "la Cdl aveva chiesto alle corti d'Appello che il conteggio ufficiale dei voti avvenisse nel pieno rispetto della legge. Cioè attraverso la verifica di tutti i documenti in possesso delle corti, con il raffronto tra le tabelle di scrutinio e i verbali e attraverso la rispondenza di tutti i dati e che ciò avvenisse sezione per sezione. Purtroppo ciò non si è verificato in tutti gli uffici". Secondo Bondi, questo è accaduto perché "l'esigenza di concludere rapidamente i lavori è stata soddisfatta a scapito della puntualità dei controlli e dei conteggi". Per questo, aggiunge bondi, "ci appelliamo alla Corte di Cassazione, suprema garante della regolarità del processo elettorale".

"Prodi si è attribuito un successo con una forzatura istituzionale e politica senza attendere i risultati ufficiali e i relativi conteggi delle corti d'appello e alla cassazione". Lo riferisce Sandro Condi, coordinatore nazionale di FI, "a nome di tutta la Cdl", in una conferenza stampa. La Cdl sostiene che "in tutte le democrazie, quando il margine elettorale è così risicato, pari allo 0,6%, si procede ai controlli e ai conteggi ufficiali previsti dalla legge, per evitare che soltanto l'ombra di possibili errori possa inficiare il risultato elettorali".

I partiti del centrodestra si appellano alla "Corte di Cassazione, suprema garante della regolarità del processo elettorale, perché, con l'accuratezza che le è propria e che in questo caso è ancora più necessaria, provveda ad espletare tutti i controlli necessari a garantire il risultato elettorale al di là di qualunque ragionevole dubbio". E' quanto si legge in un documento sottoscritto da tutti i partiti della Cdl e illustrato in una conferenza stampa da Sandro Bondi, Rocco Buttiglione e Andrea Ronchi dopo il vertice dello stato maggiore di Forza Italia con Berlusconi.

postato da: lellovoce alle ore 19:33 | link | commenti
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